Bibiana
Porta della Val Pellice tra storia, castelli, natura e frutteti.
Bibiana
Bibiana è la porta d'accesso alla Val Pellice, un borgo vitale dove l’abbraccio tra la pianura e le prime pendici montane crea un paesaggio unico. È una "terra di confine" tra il pinerolese e la provincia di Cuneo, un luogo dove la storia ha lasciato segni eleganti e la natura regala colori indimenticabili in ogni stagione.
- Un borgo da scoprire a passo lento: passeggiando per il centro, lo sguardo viene rapito dalla settecentesca piazza San Marcellino, con i suoi palazzi nobiliari dai tetti in pietra di Luserna. Qui spicca la Chiesa di San Marcellino (1728), il cui campanile è sormontato da una gabbia unica nella regione.
- Tra storia e leggenda: il Colle di Castelfiore ospita il Castello Rorengo di Rorà, antica sentinella della valle. Si narra che nel 1706 il Duca Vittorio Amedeo II trovò rifugio qui e, scrutando l'orizzonte dal Colle di San Bernardo, pronunciò il voto che portò alla nascita della Basilica di Superga.
- Curiosità architettoniche: lungo la vecchia strada per Cavour sorge la Torre Rossa (1857), un osservatorio astronomico alto 20 metri con scala a chiocciola interna e vista panoramica.
Natura e Sapori
Il territorio è un mosaico di frutteti in pianura (mele, pesche, kiwi) e vigneti in collina. Il Parco di San Bernardo (665 m) offre sentieri tra boschi di castagni e betulle, aree picnic e una palestra di roccia (Rocca Vulpatera).